Artificiophilia. Eros, tecnica, immaginazione / OPEN CALL PER VOLUME
DEADLINE 15 FEBBRAIO 2025
(ENGLISH BELOW)
Inactual Publishing lancia una nuova open call per un volume collettaneo – pubblicato in doppia lingua (Ita-Eng) – che coinvolgerà autorə e artistə di massimo rilievo nel panorama nazionale e internazionale, collettivi e archivi, insieme ad autorə e artistə emergenti selezionati da noi e attraverso questa call.
CONCEPT
La sessualità è da sempre in costante trasformazione. Corre, inciampa, si sorprende, si deprime, aggredisce, subisce e reagisce, marchia e viene marchiata. La pelle della sessualità cambia come quella del serpente, e ogni muta abbandona l’epidermide logora delle strutture culturali, socio-politiche e tecnologiche precedenti. Si tratta di un processo lento, non lineare, in cui spesso si sovrappongono due stratificazioni differenti – quella passata e quella futura –, convergendo nel presente. La sessualità è una questione innanzitutto sociale e politica: attraverso la struttura e le regole di una data società viene imposto un copione, un’idea di normalità, e all’inverso la sua trasgressione. Discipline, regole e trasgressioni si fondono nella cultura e nell’estetica, che si fanno immagine e concretizzazione delle suddette strutture.
Queste regole sono state definite nel corso dei secoli intersecando diverse discipline come la medicina, la biologia, la psicoanalisi e, ovviamente, la politica come strumento di gestione sociale. Le regole hanno creato sessi e definito anche i ruoli. A questi discorsi, da sempre sono state poste delle contro-narrazioni. Le trasgressioni, a loro volta, hanno creato diversivi, codificazioni comportamentali e altrettante disgregazioni. Il risultato di tutto questo si condensa nella vita. Riguardo al passato, abbiamo innumerevoli testimonianze in quelle forme di letteratura – pubblicata o meno sotto pseudonimo – di opere fondate su forme di erotismo “alternative”, termine che sussiste solo qualora lo si contrapponga alle imposizioni standardizzate di una data epoca, in quanto l’erotismo non è standard e nemmeno alternativo: l’erotismo non esiste, siamo noi a inventarlo e a copiarlo, combinando le influenze del mondo esterno con la nostra esperienza di vita. Due aspetti ci distaccano dall’animale rendendoci animali umani: la fantasia e la tecnica. Entrambi concorrono alla costruzione di senso laddove non c’è, alla creazione di artifici che nondimeno hanno un impatto sulla realtà che ci circonda al di fuori e che riempe noi stessi, soggetti vuoti, di un significato: vestiti, feticismi, giochi di ruolo, stereotipi, chirurgie estetiche, immaginari, finzioni, performatività, credenze, riti, proiezioni, aspettative, leggi, trasgressioni ed esagerazioni. L’artificiophilia è una costante dell’essere umano che attraversa tutta la sua storia millenaria, dall’invenzione del divino per giustificare gli elementi al godimento per le sostanze sintetiche, siano esse chimiche oppure organiche. Tutta la storia della sessualità umana (così come dell’amore e dell’erotismo) è storia dell’artificio: Artificiophilia.
IL VOLUME
Artificiophilia. Eros, tecnica e immaginazione si propone come testo enciclopedico (sia in termini di contenuti che di volume del libro) sull’evoluzione della sessualità umana in rapporto allo sviluppo tecnologico, intendendo la tecnologia come ogni supplemento tecnico, artificiale o immaginativo atto a modificare percezioni, interazioni, desideri e godimenti. Artificiophilia mappa questa evoluzione da un punto di vista estetico, teorico-critico e narrativo.
Il volume si dividerà in tre sezioni: Saggi, Racconti, Estetiche. La prima sezione inquadra le tematiche in oggetto da un punto di vista teorico-critico, attingendo a seconda del singolo contributo a diverse possibili discipline come campi d’indagine. La seconda sezione si apre alle narrazioni, ponendosi come soglia tra la teoria e l’estetica, integrando potenzialmente entrambi i campi. La terza sessione è una mappatura delle estetiche della sessualità e dell’artificio, e abbraccia diverse forme di Arti Visive, dalla fotografia al disegno, dalla documentazione di performance e altre opere d’arte fino alle ricerche di archivio.
Ogni contributo presente, a prescindere dalla sezione, viene ricondotto a un indice che lo categorizza in quarto artificio. Gli artifici sono i cinque sensi più uno: l’immaginazione, che comprende narrazioni, aspettative, proiezioni e tutte le scenografie possibili che si costruiscono sulle altre soggettività in funzione al desiderio.
LIBRO D’ARTISTA
Una tiratura limitata di copie prevederà l’aggiunta di una sovracopertina interattiva prodotta da Cristina Dezi, artista e designer multidisciplinare che si occupa di sex-technologies attraverso l’uso di pratiche come il biohacking e l’attivismo performativo, utilizzando materiali organici, sintetici e tessili. Questa collaborazione darà vita a un ibrido tra libro, opera d’arte e oggetto erotico interattivo, tentando così di forzare i limiti tra editoria sperimentale e arte contemporanea, tra curatela editoriale e pratica artistica.
TIPOLOGIE DI CONTRIBUTI DA PROPORRE:
SAGGI CRITICI (Theory / accademici; max 40.000 battute); RACCONTI (Brevi, max 20.000 battute); RICERCHE D’ARCHIVIO (immagini + testo); FOTOGRAFIE (max 10); ILLUSTRAZIONi (MAX 10); DOCUMENTAZIONE VISUALE DI ALTRE OPERE E FORME D’ARTE (frames da video, scultura, performance, ecc.).
*Per i saggi critici, così come per le altre sezioni, prenderemo in considerazione l’attinenza dei contributi, anche ad ampio raggio, al tema del volume Artificiophilia (Cfr. concept).
A CHI SI RIVOLGE:
La call si rivolge a studiosə, ricercatorə, accademicə, artistə, fotografə, designer, performer, sex workers e chiunque porti avanti una ricerca o una pratica che rientri nel tema del volume in oggetto.
COME CANDIDARSI:
Inviare, entro il 15 febbraio una mail a inactual.magazine@gmail.com con oggetto “ARTIFICIOPHILIA”, allegando al suo interno:
1– Pdf con biografia dell’autor3 e contatti ( sito web / social / altri link)
2– Contributo proposto (formato in base al materiale: testuale/pdf – visuale/link cartella condivisa):
Saggio / allegare un abstract di max 1000 battute, un titolo provvisorio e una bibliografia essenziale di 3-5 titoli (daremo due mesi per la stesura definitiva).
Racconto / allegare una sinossi di max 1000 battute e un titolo provvisorio (daremo due mesi per la stesura definitiva del racconto).
Ricerca d’archivio / allegare un abstract di max 1000 battute e alcune immagini di riferimento dall’archivio in oggetto.
Altri contributi visivi / inviare direttamente una scheda testuale descrittiva (max 2000 battute) e tutte le immagini.
*L’esito della selezione verrà comunicato entro fine febbraio
*Se il contributo definitivo non dovesse essere in linea con la proposta iniziale espressa nell’abstract, risultando fuori tema rispetto al volume nel suo complesso, ci riserviamo la possibilità di non includere il contributo in oggetto in funzione di una coerenza generale.
ENG
Artificiophilia
Inactual Publishing is launching a new open call for a collective volume—published in dual languages (Italian-English)—which will feature renowned authors and artists from the national and international scene, collectives, and archives, alongside emerging authors and artists selected by us and through this call.
CONCEPT
Sexuality has always been in a state of constant transformation. It runs, stumbles, surprises, despairs, attacks, suffers, reacts, brands, and is branded. The skin of sexuality changes like that of a snake, shedding the worn-out epidermis of previous cultural, socio-political, and technological structures. This is a slow, non-linear process, often layering the past and the future together, converging in the present.
Sexuality is, first and foremost, a social and political issue: through the structures and rules of a given society, a script is imposed—an idea of normality, as well as its transgression. Disciplines, rules, and transgressions blend into culture and aesthetics, becoming the images and embodiments of those structures.
Over centuries, these rules have been defined by the intersection of various disciplines, such as medicine, biology, psychoanalysis, and politics as a tool of social governance. These rules have created sexes and defined roles. Counter-narratives have always arisen in opposition. Transgressions, in turn, have created diversions, codified behaviors, and new disruptions.
The result of all this condenses into life. In the past, we have countless examples in forms of literature—published or under pseudonyms—based on “alternative” erotica. This term exists only in contrast to the standardized impositions of a given era because erotica itself is neither standard nor alternative: erotica does not exist. We invent and replicate it, blending external influences with our life experiences.
Two aspects set us apart as human animals: imagination and technique. These contribute to creating meaning where none exists, fabricating artifices that impact external reality while filling our empty selves with significance: clothing, fetishes, role-playing, stereotypes, cosmetic surgery, fantasies, performances, beliefs, rituals, projections, expectations, laws, transgressions, and exaggerations.
Artificiophilia—a constant throughout human history—spans the invention of the divine to justify elements, to the enjoyment of synthetic substances, whether chemical or organic. The history of human sexuality (like that of love and erotica) is the history of artifice: Artificiophilia.
THE VOLUME
Artificiophilia: Eros, Technique, and Imagination aims to serve as an encyclopedic text (in terms of both content and scale) on the evolution of human sexuality in relation to technological advancements. Here, technology is understood as any technical, artificial, or imaginative supplement that alters perceptions, interactions, desires, and pleasures.
The volume maps this evolution through aesthetic, theoretical-critical, and narrative perspectives.
It is divided into three sections:
- Essays – Theoretical-critical perspectives drawing on diverse disciplines.
- Stories – Fiction bridging theory and aesthetics.
- Aesthetics – Mapping the aesthetics of sexuality and artifice through visual arts, including photography, drawing, documentation of performances, and archival research.
All contributions are indexed under a thematic framework of artifice, linked to the five senses plus one: imagination, encompassing narratives, expectations, projections, and the staging of desire in relation to other subjectivities.
ARTIST’S BOOK
A limited-edition print run will feature an interactive dust jacket designed by multidisciplinary artist and designer Cristina Dezi, known for her work in sex technologies using practices such as biohacking and performative activism with organic, synthetic, and textile materials. This collaboration will create a hybrid between a book, an artwork, and an interactive erotic object, pushing the boundaries between experimental publishing and contemporary art, curatorial editing, and artistic practice.
TYPES OF CONTRIBUTIONS
We welcome proposals in the following formats:
- Critical Essays (theoretical/academic; max 40,000 characters)
- Short Stories (max 20,000 characters)
- Archival Research (images + text)
- Photography (max 10 images)
- Illustrations (max 10 images)
- Visual Documentation of other art forms (video stills, sculpture, performance, etc.)
For essays and other sections, contributions will be evaluated based on their relevance to the Artificiophilia theme.
WHO CAN APPLY
The call is open to scholars, researchers, academics, artists, photographers, designers, performers, sex workers, and anyone whose research or practice aligns with the theme of the volume.
HOW TO APPLY
Send your submission by February 15th to inactual.magazine@gmail.com with the subject line “ARTIFICIOPHILIA”, including:
- A PDF with a biography and contact information (website, social links, etc.).
- Your proposed contribution:
- Essays/Archival Research: Attach an abstract (max 1,000 characters). Two months will be provided for final submission.
- Short Stories: Attach a synopsis (max 1,000 characters). Two months will be provided for final submission.
- Visual Contributions: Send a descriptive text (max 2,000 characters) and all images directly.
*The outcome of the selection will be communicated by the end of February.
*If the final contribution is not in line with the initial proposal expressed in the abstract, resulting in it being off-topic with respect to the volume as a whole, we reserve the right not to include the contribution in question for the sake of overall coherence.
© INACTUAL